Il Progetto Olioteca


L’ olioteca è la “casa” dell’olio. O meglio, dell’olio extravergine di oliva. Secondo il dizionario della lingua italiana di Aldo Gabrielli, l’Olioteca è “la bottega in cui si vendono oli alimentari di qualità pregiata”.
Olioteca.com è il negozio on line del Frantoio L’Olinda dove il consumatore può trovare prodotti di nicchia che sono espressione dei profumi e dei sapori di una terra (la Vallesina) famosa per la produzione di olio e vino (il Verdicchio dei Castelli di Jesi e il Lacrima di Morro d’Alba).
San Marcello, dove si trovano gli oliveti e il Frantoio L’Olinda, è città dell’olio. E’ una di quelle terre di mezzo dove i venti freddi del Settentrione si mescolano con quelli caldi del Meridione creando le condizioni ideali per la coltivazione dell’olivo.
Secondo la “teoria dei climi” sostenuta da Leopardi perfino “gl’ingegni sogliono essere maggiori e più svegliati e particolarmente più acuti”.

In queste dolci colline (fra le più belle d’Europa) l’Azienda faunistica Marche ha impiantato nuovi oliveti (coltivazione biologica) privilegiando le varietà che nel corso degli anni sono state via via abbandonate a vantaggio dei cultivar più comuni e diffusi che garantiscono continuità di produzione e buona resa. Le Marche sono una realtà unica nel panorama nazionale per il felice connubio fra territorio, natura, tradizioni, cultura e civiltà dei suoi abitanti. In questa terra fertile e rigogliosa l’olivo è parte integrante del paesaggio e l’olio extravergine uno dei prodotti più ricercati e rinomati. Già in un testo del 1200 si parla di un “pedaggio” in olio (25 libbre) che i marinai marchigiani dovevano pagare per approdare sul Po. Anche i veneziani, maestri nel commercio, erano grandi estimatori dell’”Olio della Marca” che rivendevano a un prezzo superiore proprio per le particolarità del sapore, del gusto, degli aromi e dei profumi.

L’Azienda faunistica Marche (Afm) e il Frantoio L’Olinda stanno cercando di recuperare e riproporre quei profumi e quei sapori impiantando, sui propri terreni, quelle varietà che la Regione e l’Assam (l’Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche che sta realizzando programmi di ricerca e sperimentazione in agricoltura) stanno cercando di reintrodurre e rilanciare sul piano produttivo. Da una decina di anni l’Azienda faunistica Marche sta impiantando nuovi oliveti sui terreni di proprietà, in totale oltre 26 ettari fra San Marcello (Contrada Serra) e Jesi (via Agraria, via Murri e zona Montesecco). Sta realizzando impianti specializzati con le varietà tipiche della zona e comunque delle Marche: Mignola, Rosciola dei Colli Esini, Raggia, Carboncella, Coroncina, Orbetana, Sargano e Sarganella, Piantone di Mogliano, ecc. L’obiettivo è quello di offrire una gamma di oli monovarietali unica nel suo genere.

Olioteca.com è la vetrina e il punto di incontro con gli estimatori di questi prodotti di nicchia. L’Afm e il Frantoio L’Olinda curano direttamente l’intero ciclo produttivo, dalla pianta alla bottiglia. Il Frantoio aziendale è stato realizzato al centro dell’oliveto di San Marcello per gestire direttamente anche la delicatissima e decisiva fase della trasformazione. Le olive, coltivate secondo il disciplinare del biologico, sono raccolte a mano e trasformate entro tre ore. L’olio è conservato in un ambiente climatizzato a temperatura costante, in serbatoi di acciaio inox, sotto azoto (cioè in totale assenza di ossigeno).
Con il Marchio “Il Contadino” l’Afm commercializza il blend biologico, mentre con il Marchio “L’Olinda” propone i suoi monovarietali (Mignola, Raggia, Rosciola dei Colli Esini e Leccino). L’Afm ha anche un terzo marchio – “Che Olio!” – con il quale commercializza l’olio prodotto con le olive dei terreni “in conversione”, cioè gli oliveti di più recente realizzazione, coltivati in biologico da meno di tre anni. Il regolamento comunitario prevede, per l’azienda agricola che sceglie di produrre secondo il metodo biologico, una fase di “conversione” di tre anni. In questa fase transitoria l’Ente certificatore verifica che la coltivazione avvenga secondo le regole del biologico, ma il prodotto può essere venduto come “biologico” solo dopo il terzo anno.

Olioteca.com è dunque il punto di incontro fra tradizione e innovazione, la vetrina telematica per scoprire e condividere i profumi e i sapori della terra dell’olio. Le schede tecniche dei diversi oli descrivono le caratteristiche olfattive e gustative e indicano l’utilizzo più opportuno per guidare il consumatore verso la scelta più soddisfacente e adeguata alle proprie esigenze, nel giusto rapporto qualità-prezzo.

Olioteca.com vuole anche promuovere la cultura dell’olio raccontandovi la storia dei prodotti e cercando di guidarvi con informazioni, consigli e proposte  in un percorso di conoscenza che è indispensabile per fare scelte consapevoli. http://www.expecting-baby.net/